CONDIVIDI:

Signal sta vivendo un periodo particolarmente positivo in tutti i principali mercati del mondo, ma sembra che le cose stiano per mettersi molto male in quello cinese. Stando a quanto emerso nelle ultime ore, infatti, l’applicazione di messaggistica non è più utilizzabile liberamente in Cina: per farla funzionare è necessario ricorrere ad una VPN, al pari di quanto accade già con moltissime altre app di messaggistica e social.

Non è la prima volta che Signal viene temporaneamente bloccata e il fatto che l’applicazione sia ancora disponibile su App Store è un forte segnale che indica come il governo locale non abbia ancora richiesto ad Apple di rimuoverla. Oltre a ciò, pare che sia l’app che il sito siano ancora funzionanti ad Hong Kong, mentre l’accesso al sito sembra essere bloccato in Cina già dal 15 marzo.

Signal è una delle piattaforme più utilizzate dagli attivisti e dai giornalisti che hanno bisogno di poter contare su un servizio di messaggistica in grado di offrire un elevatissimo livello di privacy e sicurezza, motivo per cui il funzionamento in Cina – senza dover ricorrere ad una VPN – era particolarmente comodo. Allo stesso tempo era molto strano che il governo non avesse ancora intrapreso un’azione di blocco nei confronti dell’applicazione, se non in occasioni sporadiche.


Il miglior Galaxy del 2020? Samsung Galaxy S20 Plus, in offerta oggi da Amazon Marketplace a 670 euro oppure da Unieuro a 759 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Di admin