Uber da tempo sta lavorando per rendere i suoi servizi di trasporto maggiormente sostenibili. Entro il 2040, infatti, punta ad avere una flotta ad emissioni zero. Un traguardo che intende raggiungere nel 2030 in Europa, in Canada ed in America (a Londra nel 2025). Come parte di questa strategia, Uber sta collaborando con la startup inglese Arrival per la realizzazione di auto elettriche per i propri autisti da dedicare ai servizi di ride-hailing.
ARRIVAL CAR
Per il momento non sono stati condivisi molti particolari di questo modello chiamato “Arrival Car” anche perché un concept sarà svelato solamente verso la fine del 2021. Arrival collaborerà con gli autisti di Uber per progettare la vettura in modo che possa riflettere le loro esigenze e quelle dei passeggeri. In ogni caso, è stato rilasciato un teaser che suggerisce che il veicolo potrebbe disporre di un design minimalista con l’obiettivo soprattutto di offrire tanto spazio all’interno. La produzione dovrebbe iniziare nel terzo trimestre del 2023.
Visto che le auto per il ride-hailing normalmente percorrono 45-50 mila km all’anno, sarà data priorità al comfort del conducente, alla sicurezza e alla praticità, garantendo al contempo ai passeggeri un’esperienza premium. Il tutto ad un prezzo accessibile per gli autisti di Uber. Purtroppo, dettagli sulle possibili specifiche non sono stati svelati. Dunque, non sappiamo nulla sul powertrain e sull’autonomia di questa vettura.