Il declino del mercato degli Hard Disk non è una novità, ma neanche un dato acquisito una volta per tutte: basti pensare che lo storico sorpasso degli SSD è datato solo 2020. Ma il processo è irreversibile, e i dati relativi al secondo trimestre del 2022 lo testimoniano in maniera plastica: il report di Storage Newsletter che fa punto proprio sul mercato degli Hard Disk, infatti, parla di un calo del 33% su base annua per le spedizioni con solo 45 milioni di unità totalizzate tra mercato consumer ed enteprise.
HARD DISK, HARD TIMES
Non solo la discesa del mercato è in atto e non si ferma, ma è pure ben visibile, con un crollo percentuale a distanza di solo un anno che lascia capire come gli scenari d’uso per gli HDD si stanno sempre più restringendo. Tuttavia, per comprendere meglio numeri così importanti bisogna tenere conto anche dello strano boom dell’anno scorso, con la domanda di Hard Disk che si è improvvisamente impennata in Europa in relazione alla popolarità che aveva guadagnato la criptovaluta Chia.
Ad ogni modo, pur considerando le attenuanti del caso, il quadro generale parla chiaro, e delinea uno scenario di rigor mortis: dischi più rigidi che mai, insomma. Per farsi un’idea di quanto la contrazione sia stata grave negli ultimi 12 anni basti pensare che nel 2010 la media di spedizioni trimestrali era di 162 milioni di unità, più del triplo delle cifre cui viaggia il mercato attuale.