Activision Blizzard nella giornata di ieri ha annunciato il licenziamento di 50 dipendenti di varie divisioni con un profilo comune, ovvero un’occupazione prevalentemente relativa all’organizzazione di eventi dal vivo e al settore degli eSport. Il provvedimento è l’esito di una ristrutturazione interna che, come dichiarato da un portavoce della software house a Bloomberg, risponde ai mutamenti del mercato imposti dalla pandemia:
I giocatori scelgono sempre di più di connettersi con i nostri giochi in digitale e il team dedicato all’eSport, proprio come avviene per le aziende sportive tradizionali, ha dovuto adattare la propria attività in funzione dell’impatto che la pandemia ha avuto sugli eventi dal vivo.
Sempre secondo quanto riferito da Bloomberg, i dipendenti messi alla porta riceveranno tre mesi di indennità di licenziamento e – con un’ironia un po’ amara – una gift cad da 200 dollari valida per la piattaforma PC Battle.net di Activision Blizzard. I tagli riguardano anche alcuni dipendenti dello studio King dedicato allo sviluppo di titoli mobile: il celebre Candy Crush è una loro creazione.