Se state pensando a Star Wars e a quell’onda sonora che accompagna i movimenti delle lightsaber, o al classico “pew-pew” delle pistole di mille cartoni e videogiochi, vi state sbagliando. Il rumore del laser di Perseverance, che possiamo ascoltare grazie alla registrazione pubblicata dalla NASA, è più vicino a un ticchettio di orologio nel vuoto marziano. O alle quattro frecce: chissà, forse il rover ha parcheggiato “solo dieci minuti” in doppia fila.
? You’re listening to the first audio recordings of laser strikes on Mars. These rhythmic tapping sounds heard by the microphone on my SuperCam instrument have different intensities that can help my team figure out the structure of the rocks around me. https://t.co/nfWyOyfhNy
— NASA’s Perseverance Mars Rover (@NASAPersevere) March 10, 2021
Ad ogni modo, quello che per le nostre orecchie è un banale suono ripetuto, per gli scienziati della NASA è invece un dato prezioso, che grazie alle variazioni di intensità consente di acquisire informazioni addizionali sulle rocce che circondano Perseverance. A registrare il segnale sonoro è il microfono di SuperCam, lo stesso strumento che include anche il laser e che ha consentito di scattare le incredibili foto del suolo marziano che abbiamo visto in questi giorni.