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La missione di prova Artemis I si avvicina sempre più, sebbene il ritardo accumulato abbia quasi superato l’anno. Inizialmente prevista nel 2020, è la missione senza equipaggio che servirà per saggiare il funzionamento del lanciatore Space Launch System e della capsula Orion. Gli ultimi sviluppi confermano che il volo di collaudo avverrà entro l’estate di quest’anno, poichè dopo i test statici ai motori RS-25 eseguiti allo Stennis Space Center, l’enorme Core Stage è stato finalmente spostato al Kennedy Space Center per gli ultimi preparativi in vista del lancio dal pad 39B.

Il razzo del Core Stage è stato consegnato al molo del bacino del Launch Complex 39. Il corpo centrale, che è alto 64 metri, è il più grande stadio missilistico mai costruito dalla NASA. Il suo viaggio è stato portato a termine a bordo della chiatta Pegasus il 27 aprile, dopo aver affrontato un viaggio di quasi 1.500 km. La chiatta è stata modificata per supportare il razzo SLS, normalmente fuori portata per peso e lunghezza.

Di admin